E' tornato al vaglio della Corte di Assise di Catanzaro, dopo l’annullamento della Cassazione, il processo scaturito dall’omicidio di Pietro Bucchino, il 32enne ucciso a Lamezia Terme nel 2003.

Imputato Peppino Daponte, per il quale, dopo aver ripercorso l’intera vicenda giudiziaria, il procuratore ha chiesto per l'imputato - condannato in primo e secondo grado a 30 anni - la conferma della pena.