Dalle prime ore della mattinata, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) stanno eseguendo i sequestri preventivi, emessi con decreti dei GIP del Tribunale del luogo, di 14 autocarri, del valore complessivo di oltre 1 milione di euro, appartenenti a diverse ditte della zona, nonché la misura cautelare interdittiva del “divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali per la durata di un anno” a carico del titolare di un’impresa.

I provvedimenti sono stati adottati, nell’ambito di due procedimenti iscritti per i reati di “realizzazione di discarica abusiva”, “combustione illecita di rifiuti” e “abbandono di rifiuti”, a seguito delle indagini condotte dai Carabinieri delle Stazioni di Merì e Terme Vigliatore, sotto il coordinamento della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto diretta dal Procuratore Capo Giuseppe Verzera, che hanno documentato numerosi sversamenti illeciti di rifiuti nei greti dei torrenti Mela e Patrì e che vedono complessivamente 66 persone indagate, tra cui titolari di imprese del settore edile, della lavorazione del legno, di prodotti agricoli, del commercio del ferro e del trasporto merci, oltre a ristoratori, proprietari di officine meccaniche, attività commerciali e cittadini residenti della zona.