Svolta nelle indagini sulla morte di Maria Basso, un'ex funzionaria della Farnesina ottantenne, avvenuta in circostanze sospette nel 2022 a Catania. La verità dietro questo misterioso decesso è emersa solo di recente, rivelando una storia di avidità, inganno e omicidio premeditato.

Maria Basso, una donna anziana ma vivace, era costretta da gravi problemi di salute a seguire una dieta rigorosa, che includeva principalmente cibi omogeneizzati. Tuttavia, il destino di Maria è stato segnato da un atto senza precedenti perpetrato dalla sua stessa pronipote, una donna di 59 anni residente a Catania.

La donna, la cui identità è stata protetta dalle autorità, aveva organizzato un pranzo al ristorante, presumibilmente per celebrare l'anziana parente. Tuttavia, invece di rispettare le restrizioni dietetiche di Maria, la pronipote le ha somministrato degli spaghetti, un cibo proibito per la sua condizione. L'ingestione di questo pasto avrebbe provocato gravi complicazioni respiratorie, culminando nella morte di Maria cinque giorni dopo, per bronchite ab ingestis, una condizione grave causata dall'ingestione di cibi solidi.

L'orrore di questa tragedia è amplificato dal motivo dietro l'azione della pronipote: l'avidità. La donna avrebbe agito con l'intento di ereditare i beni di Maria, circuendola e ottenendo modifiche al testamento in suo favore. Ciò che doveva sembrare un gesto di affetto familiare si è rivelato essere un elaborato piano per il guadagno personale, privo di scrupoli e moralità.

L'inganno è stato scoperto solo dopo un'attenta indagine condotta dalle autorità competenti. Le prove hanno rivelato una serie di eventi precedenti alla morte di Maria, tra cui l'osservazione di un atteggiamento sospettoso e soffocante da parte della pronipote durante un evento familiare. Questi segnali di allarme sono stati ignorati o sottovalutati dagli altri membri della famiglia, consentendo così alla tragica vicenda di svolgersi.

Attualmente, la pronipote è stata arrestata e posta ai domiciliari, in attesa di rispondere alle gravi accuse che le sono state mosse: circonvenzione di incapace e omicidio aggravato. La sua azione egoistica e malvagia ha spezzato una vita e devastato una famiglia, lasciando dietro di sé solo dolore e disperazione.