Per dieci anni, dal  25 maggio 2014 al 24 aprile 2024, la città di Tropea è stata governata da due ex sindaci, Giuseppe Rodolico e Giovanni Macrì, le cui ammistrazioni comunali sono state sciolte per condizionamenti della malavita organizzata sulla formazione degli atti dell' Ente. Giovanni Macrì, sconfitto per soli 57 voti nelle elezioni comunali del 2014 non fece alcuna opposizione al Sindaco Giuseppe Rodolico che non poté presentarsi alle elezioni comunali del 2018 vinte da Giovanni Macrì. Uno dei primi atti del Sindaco Macrì fu la nomina di Sandro D'Agostino, che era stato Presidente del Consiglio comunale e delegato alla cultura dell'amministrazione Rodolico, a Presidente della Società Porto di Tropea, nomina fiduciaria ,decaduta per legge, dopo lo scioglimento dell' amministrazione comunale capeggiata da Giovanni Macrì.

 “Sostanzialmente - scrive il candidato a sindaco Massimo Pietropaolo - da oltre un decennio la vita politica di Tropea è dominata da un partito unico articolato che si è alternato al governo cittadino con lo stesso risultato finale. Il 7 giugno 2026,la data più probabile per le prossime elezioni comunali, i cittadini tropeani potranno scegliere tra passato e futuro ,tra vecchio e nuovo, tra la minestra riscaldata e i fileja 'nduja e cipolla. Potranno continuare a votare per un vecchio sistema di potere che ha condotto a due commissariamenti straordinari del Comune di Tropea oppure decidere di guardare avanti e scrivere, con il proprio consenso elettorale, le pagine nuove della storia politica cittadina. Ho messo a disposizione di movimenti e forze politiche che si richiamano ai principi di libertà, uguaglianza e solidarietà la mia candidatura a Sindaco affinche' valutino la possibilità di formare una forte coalizione politica che riporti la trasparenza, l'imparzialità e il buon andamento della pubblica amministrazione a Palazzo Sant' Anna. La difesa del diritto alla salute dei cittadini di Tropea e dei comuni del suo ex distretto sanitario, in primis con il rafforzamento del civico ospedale e dei servizi socio sanitari, una politica fiscale cittadina più equa, la centralità della scuola, la creazione di un Polo universitario del Turismo, un rilancio delle attività sportive, politiche sociali a favore della terza età. Il miglioramento della viabilità , saranno alcuni punti programmatici su cui le forze politiche e i movimenti potranno costruire un' ampia coalizione politica. Tropea potrà avere l'opportunità di scegliere alle elezioni comunali se dare una svolta di serenità e sicurezza alla città oppure  continuare a stare sull'altalena delle decisioni giudiziarie che continueranno a incombere, come una spada di Damocle, sull' incerto futuro della città di Pasquale Galluppi”.