'Ndrangheta, omicidio Belsito a Pizzo: annullamento con rinvio della Cassazione per Salvatore Mantella
La Corte di Cassazione, nella giornata di ieri 5 ottobre, ha annullato con rinvio per nuovo esame al Tribunale di Catanzaro la posizione di Salvatore Mantella, attualmente sottoposto alla misura cautelare in carcere in quanto indagato per l’omicidio del 34enne Domenico Belsito, consumato a Pizzo (in provincia di Vibo Valentia), nel 2004. Mantella è accusato di aver fatto parte del commando che diede esecuzione all’ordine di Andrea Mantella, adesso collaboratore di giustizia, il quale adesso lo accusa assieme a un altro pentito, Bartolomeo Arena.
Ci sarà quindi un nuovo giudizio del Tribunale della Libertà in merito alla misura cautelare in carcere. La Suprema Corte ha accolto il ricorso proposto dall’avvocato Diego Brancia che ha sostenuto la tesi della "circolarità della prova" in quanto ad accusare Salvatore Mantella sarebbero si i due pentiti Andrea Mantella e Bartolomeo Arena, ma quest'ultimo ne sarebbe venuto a conoscenza da un appartenente al gruppo dello stesso Andrea Mantella, mancando quindi dei riscontri "esterni" a quanto dichiarato dal collaboratore di giustizia. Tesi naturalmente contestata dalla Dda di Catanzaro. Nel corso della discussione ha difeso l'indagato anche l'avvocato Riccardo Caramello del foro di Genova.
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