Si tratta di un terreno agricolo piantato a agrumeto e due immobili, uno dei quali era la casa della famiglia

Il Comune di San Ferdinando ha pubblicato il bando per l'assegnazione di alcuni immobili confiscati alla cosca Bellocco. Beni che saranno reimpiegati per fini sociali

Gli immobili da assegnare Si tratta di un terreno agricolo piantato a agrumeto di circa 3mila e 500 metri quadri in località “Granatara”, da assegnare a cooperative sociali per l’utilizzo dei prodotto agricoli; un fabbricato in via Lucca da destinare a centro antiviolenza sulle donne; un altro fabbricato in via Rosarno con un terreno e garage, entrambi da destinare genericamente a “finalità sociali”.

Giulio Bellocco

A chi è indirizzato Il bando è indirizzato, come dispone la legge, «a comunità anche giovanili, associazioni maggiormente rappresentative degli enti locali, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali o comunità di recupero e cura di tossicodipendenti, nonché associazioni di protezione ambientali e operatori dell’agricoltura sociale». La richiesta di concessione deve essere indirizzata al Comune di San Ferdinando e deve pervenire entro le 12 del 31 gennaio prossimo.

Bellocco-Spanò I beni confiscati, che saranno riassegnati alla fine del mese di gennaio, appartenevano a Giulio Bellocco e alla sua compagna Aurora Spanò anche se formalmente non erano intestati a loro. I due erano stati colpiti da misura patrimoniale alcuni anni fa. Gli inquirenti, infatti, avevano riscontrati una evidente sperequazione tra quanto dichiarato e beni posseduti. Gli immobili di via Rosarno erano quelli nei quali la famiglia Bellocco viveva, proprio all’entrata del piccolo centro dell’area portuale, dove i due rosarnesi avevano stabilito la loro residenza molti anni prima dopo il trasferimento da Rosarno. Di fronte all’abitazione, i figli della coppia gestivano un campetto di calcio a 5 che è finito, come la casa, nel patrimonio dello Stato.