Potenziamento della rete di autobus, entrate scaglionate a distanza di un'ora e maggiori controlli: questa la ricetta per un rientro a scuola, per le scuole superiori, in sicurezza. Si è svolta oggi, in videoconferenza, la riunione conclusiva del tavolo di coordinamento in Prefettura di Vibo Valentia per approfondire le dinamiche relative alla ripresa dell’attività scolastica in presenza presso gli istituti secondari di secondo grado, con attenzione alla relativa l’incidenza sul sistema di trasporto pubblico locale. Alla fine dei lavori è stato licenziato il documento operativo che delinea la nuova governance del sistema di trasporto pubblico locale e della ripresa dell’attività didattica in presenza.

Potenziamento dei trasporti. Nel merito, la Regione ha programmato, dal rientro a scuola dal 7 gennaio (attualmente solo un'ipotesi), un potenziamento degli attuali servizi di trasporto pubblico locale nella provincia di Vibo Valentia per una percentuale pari a circa il 31% e per un valore stimato al giorno di 2.588,33 euro.

Entrate scaglionate. Contestualmente i dirigenti scolastici provvederanno ad organizzare l’offerta formativa, garantendo una diversificazione degli orari di ingresso ed uscita entro un range massimo di 1 ora e calibrando la programmazione soprattutto in relazione alle esigenze degli alunni pendolari. L’afflusso e il deflusso degli alunni sarà garantito, dove possibile, attraverso accessi differenziati. I varchi di accesso e le aree di pertinenza della scuola saranno controllati dal personale dipendente dell’istituto scolastico secondo le modalità indicate dai singoli dirigenti.

Controlli da parte delle Amministrazioni comunali. I sindaci dei Comuni sede degli istituti secondari di secondo grado provvederanno a vigilare sull’applicazione delle norme anti-assembramento, anche avvalendosi di personale delle associazioni di volontariato della protezione civile. L’efficacia delle prospettate misure sarà monitorata per un periodo iniziale di due settimane, al fine di verificare la necessità di apportare modifiche o accorgimenti al documento operativo. Decorso tale periodo i dati afferenti al numero di studenti che si avvarrà del trasporto pubblico locale sarà oggetto di ulteriore approfondimento nell’ambito del tavolo di coordinamento per un’eventuale rideterminazione dei servizi.