Una giornata durissima per l'amministrazione comunale, quella vissuta ieri, dentro e fuori l'aula di Palazzo "Luigi Razza. Il caso dell'assessore "incompatibile", eventualità rispetto alla quale il sindaco, finalmente, nella giornata odierna, dovrebbe fornire qualche delucidazione, ha alimentato forti tensioni all'interno delle commissioni, con la maggioranza -capogruppo del Pd Francesco Colelli e vicecapogruppo Laura Pugliese a parte -ad assistere silente alle pesanti accuse delle opposizioni. Silente soprattutto, il gruppo di Progetto Vibo, palesemente in difficoltà e senza strumenti, come altre volte già è emerso, per controbattere agli affondi delle opposizioni. In Commissione Garanzia e Controllo, poi, durante le ore pomeridiane, Maria Rosaria Nesci, ha chiesto alla presidente Serena Lo Schiavo, di accedere agli atti relativi alla vicenda, per capire se siano state depositate le autocertificazioni di insussistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità di consiglieri e assessori". E Carmen Corrado, Forza Italia, ha rammentato come sul sito del Comune, manchi per qualche assessore, tra cui il principale indiziato, l'autocertificazione apposita. Ma a scatenare l'inferno è stato Francesco Muzzopappa (Identità territoriale): “Questo fatto, al di là delle questioni formali, ne presenta una di merito insanabile. Il sindaco ha nominato, infatti, un assessore che con i soldi presi dal Comune si è rateizzato un debito. Un tradimento nei confronti dei cittadini da parte di chi con la nomina di un capo di gabinetto ha offeso il gruppo del Pd e ha diviso la maggioranza che oggi tace dinanzi a quella che è una questione di etica, di legalità da ripristinare perchè oggi non c’è. Peraltro, non so se su questo assessore vi siano altri dubbi legati alla sua moralità”.

“Al momento si tratta di una boutade. Ad ogni modo, non tuteleremmo mai situazioni che dovessimo reputare poco chiare –ha ribattuto al vetriolo il capogruppo del Pd Francesco Colelli, non certo, in questa fase, il più amato al sindaco, ma l'unico a tentare di salvare la faccia della maggioranza -. Ovviamente, non possiamo esprimere giudizi prima di leggere gli atti. Intendiamo leggere la documentazione”. E nella giornata odierna si attendono novità significative pure dal fronte degli uffici che potrebbe determinare la prima pesantissima novità di questa consiliatura.