Il Tribunale di Torino ha assolto Silvio Viale, ginecologo dell’ospedale Sant’Anna e consigliere comunale a Torino, dall’accusa di violenza sessuale su alcune pazienti che avevano sporto denuncia. La sentenza, motivata dal fatto che «il fatto non costituisce reato», arriva dopo un lungo processo, durante il quale la Procura aveva chiesto lo scorso novembre una condanna a 1 anno e 4 mesi.

Il legale di Viale, avvocato Cosimo Palumbo, ha commentato: «Ringrazio tutte le parti interessate processualmente da questa vicenda perché è anche per merito loro che il processo si è svolto nella sede giusta: il tribunale e non i giornali».

Secondo la difesa, alcune delle condotte contestate al medico erano «azioni inevitabili nel corso di una visita ginecologica», mentre altre «non avevano alcuna connotazione sessuale e in nessun caso integravano il reato di violenza». Nel corso del procedimento, l’avvocato Palumbo ha fatto riferimento anche alla giurisprudenza della Cassazione per chiarire la corretta interpretazione dei comportamenti durante le visite mediche.