Un velo di silenzio e incredulità è calato questa mattina sulla frazione di Caravita, a Cercola, nel Napoletano. Intorno alle 10:30, la routine di via Matilde Serao è stata squarciata da una scoperta terribile: il corpo di una ragazza di 28 anni è stato rinvenuto privo di vita al suolo, proprio ai piedi dell'edificio dove viveva con i genitori.

L’allarme è scattato immediatamente, ma per la giovane non c'è stato nulla da fare. I sanitari del 118, giunti sul posto a bordo di un'ambulanza, hanno potuto soltanto constatare il decesso. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Cercola, che hanno transennato l'area per garantire il regolare svolgimento dei rilievi, coadiuvati successivamente dalla polizia giudiziaria che ha effettuato accertamenti anche all'interno dell'appartamento della famiglia.

Sebbene le indagini siano ancora in corso per ricostruire le ultime ore della vittima, gli inquirenti sembrano convergere su un'unica, drammatica pista: quella del suicidio. La ventottenne, che stava attraversando il delicato periodo di una separazione, lascia due figli in tenera età. Una tragedia umana che colpisce al cuore una famiglia già provata e un’intera comunità locale.

Scene di strazio si sono susseguite per tutto il pomeriggio in via Matilde Serao, dove i familiari si sono radunati tra lacrime e sgomento. Accanto a loro, in segno di vicinanza e rispetto, piccoli gruppi di giovani residenti sono rimasti a presidiare la zona in un silenzio irreale fino a tarda sera.

La notizia ha fatto rapidamente il giro della città, lasciando amici e conoscenti senza parole. Chi la conosceva la descrive come una ragazza solare, rendendo ancora più difficile accettare un epilogo così oscuro. Cercola si stringe ora attorno alla famiglia e ai due bambini, vittime incolpevoli di un dolore troppo grande da spiegare.