Si è svolto nella mattinata di oggi l’interrogatorio di Sara Genovese, la 25enne di Reggio Calabria accusata di duplice infanticidio. La giovane è comparsa davanti al giudice per le indagini preliminari Claudio Treglia e al pubblico ministero Chiara Greco, rispondendo a tutte le domande poste durante l’udienza, durata circa un’ora e mezza.

All’incontro erano presenti anche i legali di difesa, gli avvocati Carlo Morace e Giuseppina Quattrone, che hanno accompagnato la loro assistita nel difficile confronto con gli inquirenti. Nel corso dell’interrogatorio, Genovese ha fornito la sua versione dei fatti, cercando di chiarire la propria posizione rispetto alle accuse che le vengono mosse.

La difesa ha preferito mantenere il massimo riserbo sul contenuto delle dichiarazioni, limitandosi a sottolineare la necessità di “preservare una giovane donna che presenta enormi fragilità”, ringraziando la Procura di Reggio per la “delicatezza dimostrata nell’evitare la diffusione dell’ordinanza e degli elementi di prova”.

L’inchiesta prosegue nel massimo riserbo, mentre gli inquirenti continuano a raccogliere e analizzare tutti i riscontri utili a ricostruire le dinamiche e le responsabilità legate al drammatico caso che ha sconvolto la comunità reggina.