Un po' Calabria nel Premio Strega. La Round Robin di Politano sfida i colossi
Lui è Luigi Politano, classe '78, insieme a quattro amici ha aperto a Roma la Round Robin che oggi, grazie al romanzo "La guerra è finita" di Guarano è tra i 27 finalisti dello Strega.
«La guerra è finita, almeno per me» cantavano i Baustelle con tristezza e distacco. La guerra, in senso letterario, invece, è appena cominciata e Luigi Politano, classe '78, nato a Paola (Cosenza), lo sa bene. Ma già combatterla è un risultato se il trofeo si chiama "Premio Strega" e se la freccia da scoccare è il libro di Lucia Guarano "La guerra è finita" in corsa per la competizione letteraria più importante del Paese. Un romanzo ambientato nel caldissimo '77, periodo di rivolte studentesche, di spettri e movimenti, cambiamenti politici, dissoluzioni e delusioni di ideali e amicizie.
Trentasette anni, solo undici prima, insieme a quattro amici, Luigi Politano ha scommesso tutto sulla Round Robin, una casa editrice con sede a Roma di cui cura comunicazione ed eventi. È uno degli outsider di quest'anno che vede la presenza, per la prima volta, anche di Amazon.
«Ciao, mi chiamo Luigi, sono di Fuscaldo (#cusè) e la casa editrice che ho aperto 11 anni fa assieme ad altri 4 pazzi, la Round Robin Editrice oggi ha un libro candidato al Il Premio Strega! #laguerraèfinita di Lucia Guarano Giusto per dire...».(L'annuncio della candidatura su Fb)
La felicità per una notizia inaspettata in poco tempo è esplosa proprio sui social. «Siamo felici, emozionati, un po' ubriachi e soprattutto orgogliosi. Un viaggio che dura da undici anni e che siamo certi ci porterà lontano. Perché l'importante non è mai l'arrivo, ma il viaggio» scrive Politano postando una foto della bottiglietta del famoso liquore. La guerra è appena cominciata.
Alessia Principe
