Coronavirus, 5 regioni in zona "arancione" dal 10 gennaio: c'è anche la Calabria
Roma, 8 gennaio 2021 - Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia eVeneto (queste ultime due lo hanno espressamente richiesto) tornano in zona arancione. E' oggi il giorno del cambio di colore delle regioni, dopo la lunga parentesi delle festività di Natale. E, in base ai dati del nuovo monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità (Iss), con i numeri dell'indice di contagiosità Rt, le Regioni assumono nuove misure restrittive contro il Coronavirus, in base alla classificazione nelle tre fasce (gialla, arancione e rossa). Il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà in serata una nuova ordinanza, che andrà in vigore a partire da domenica 10 gennaio fino a venerdì 15 gennaio, data in cui scadrà il Dpcm. Con il nuovo Dpcm, poi, verranno valutate eventuali proroghe, ha fatto sapere il ministero della Salute.
Secondo quanto sta emergendo, dunque, non ci sono regioni in zona rossa. E al di fuori delle regioni in zona arancione (Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto), tutte le altre regioni resteranno in zona gialla. Veneto e Sicilia, a quanto si apprende, avrebbero richiesto l'entrata nella fascia arancione, perchè, ha spiegato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, "siamo preoccupati per l'attuale andamento della curva dei contagi", per cui "abbiamo chiesto al ministro Speranza, che ringrazio, dianticipare di almeno una settimana il provvedimento di istituzione della zona arancione per la Sicilia, nonostante l'indice Rt dell'Isola non prevedesse infatti questa classificazione".
La nuova mappa dell'Italia
Per il momento, la mappa tricolore dell'Italia sarebbe così composta:
- Zona arancione: Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia, Veneto
- Zona gialla: Piemonte, Toscana, Liguria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Sardegna, Umbria, Molise, Basilicata, Valle D'Aosta, Marche, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Provincia autonoma di Bolzano
