Via libera del vescovo  Luigi Renzo  alle celebrazioni del primo novembre e dell’ 11 novembre presso la Villa della Gioia di Paravati.  Tutto ciò   lascia sperare che dopo lo  scontro  tra la Fondazione e la Diocesi si possa arrivare al più presto ad un’intesa anche perché sulle modifiche dello statuto che è il pomo della discordia è in atto in lavoro di un’ apposita commissione. L’autorizzazione per le due celebrazioni è arrivata dopo una richiesta in tal senso del presidente dell’ente morale Pasquale Anastasi.




Per il primo novembre la celebrazione eucaristica inizierà alle 10,30  nel ricordo di mamma Natuzza che è venuta a mancare nove anni  fa. Il cuore generoso di Fortunata Evolo cessò di battere, all’età di 85 anni,  alle 5 e 15 , nel giorno in cui la chiesa celebra tutti i Santi. In quel momento accanto al suo capezzale nella stanzetta del centro per anziani “monsignor Pasquale Colloca”, dove la mistica era ospite da alcuni anni, c’erano, tra gli altri, i figli Salvatore, Annamaria, Antonio, Angelina e Francesco e i suoi padri spirituali, don Pasquale Barone e padre Michele Cordiano.  Poco dopo la notizia della sua dipartita terrena, diffusa da tutti gli organi di informazione, fece il giro del mondo. Nella stessa mattinata di quel giorno  di sette anni fa  l’intero paese venne letteralmente invaso da migliaia di pellegrini. Un afflusso incessante di gente proveniente da ogni angolo della penisola e non solo desiderosi di dare l’ultimo saluto all’umile donna di Paravati  che amava definirsi solo “un verme di terra” e che per oltre 60 anni aveva saputo confortare  con la semplicità delle sue  parole e con la preghiera centinaia di migliaia di persone.