Fondazione di Natuzza Evolo, si va verso la modifica dello Statuto
Secondo quanto riporta oggi "Gazzetta del Sud" dovrebbero essere ormai imminenti le modifiche allo statuto della fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle anime”, ispirata da Natuzza Evolo.
Tutto ciò alla luce dell’opera di mediazione condotta dai vertici del Vaticano. Per il pomeriggio del 13 dicembre secondo quanto deciso dal Cda è stata, infatti, convocata l’assemblea dei soci con all’ordine del giorno: “La discussione e l’analisi dei testi pervenuti dalla Congregazione per il Clero, contenenti modifiche allo statuto e al regolamento per la elezione del Cda, nonché la convenzione tra Fondazione e Diocesi circa l’uso della chiesa: deliberazioni in merito”.
Uno dei punti del nuovo statuto riguarda la chiesa, la cui gestione economica rimane all’ente morale, mentre la cura liturgica e pastorale viene affidata alla Diocesi. La restante parte viene contemplata nel disciplinare in cui si stabilisce che il “rettore è di nomina vescovile nei primi due anni per “libero conferimento del presule”. Decorso, però, tale periodo è “riconosciuto” alla Fondazione “il diritto alla presentazione” attraverso “una terna di sacerdoti della Diocesi”, indicata dalla Fondazione. L’altra importante modifica riguarda il testamento spirituale che non figurerà più nell’articolo due ma nell’appendice. Inoltre, la Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” verrà “dotata di personalità giuridica privata, sia in ambito canonico che in ambito civile”.
