I giovani dell'associazione Paravati verso il futuro chiedono di incontrare il presidente della Regione per affrontare il problema della carenza di fermate dei convogli ferroviari

I giovani di “Paravati verso il Futuro” chiedono di incontrare il presidente della giunta regionale Mario Oliverio per affrontare il problema della carenza di fermate alla stazione ferroviaria di Mileto.

La lettera. "Apprendiamo – scrivono i rappresenti dell’associazione - con grande soddisfazione del suo ambizioso progetto di un’arteria che colleghi direttamente lo svincolo dell’autostrada di Mileto con i luoghi della spiritualità della nostra comunità. Ben venga. Ma nell’occasione vorremmo anche ricordarle della totale dimenticanza verso una problematica più immediata legata alla stazione ferroviaria di Mileto”.

IMG_5569Poche fermate. I giovani fanno notare ad Oliverio che “le poche fermate a suo tempo ripristinate sono rimaste tali e non sono per nulla sufficienti a soddisfare la vasta utenza di un territorio come quello di Mileto e dei paesi limitrofi, tra cui San Calogero, Rombiolo, Filandari, San Costantino Calabro, Dinami Ionadi e Francica per un bacino complessivo di quasi trentamila abitanti. Ad essere penalizzati siamo anche noi studenti universitari che in mancanza di fermate siamo costretti spesso ad utilizzare altri mezzi di trasporto per le nostre sedi di studio. Ma non si è sempre detto che i giovani vengono prima di tutto? Ma non si è sempre ripetuto che l’istruzione deve stare in cima a tutte le priorità e che la cultura è la madre di tutte le battaglie per il risveglio delle coscienze? A questo punto ci viene solo da credere – si legge ancora nella lettera - visto come stanno le cose, che le parole sono solo parole e basta. Parole a cui non sono seguiti i fatti e gli impegni assunti”.

Stazione penalizzata. Nella nota si afferma inoltre che “il problema non è legato solo a noi studenti. La necessità di valorizzare e non certo di penalizzare la stazione ferroviaria di Mileto è anche legata al turismo religioso e in particolare alla figura della mistica Natuzza Evolo e alle sue opere, tra cui la Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” che richiamano ogni giorno migliaia di fedeli provenienti da ogni angolo della penisola .“Una realtà in continua crescita che ha bisogno di adeguati collegamenti e, quindi, anche di una stazione ferroviaria che riesca a venire incontro alle esigenze dei tanti pellegrini”. Ma questa è storia nota di cui quotidianamente parlano, ormai, tutti gli organi di informazione”. Gli esponenti di “Paravati verso il Futuro chiedono infine l’autorevole e concreto interessamento del presidente della giunta regionale e nella “Sua disponibilità ad incontrarlo venerdì prossimo nel corso della presentazione dell’importante arteria che si terrà a Mileto presso il Cantiere musicale”