Interrogazione presentata al sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo dal gruppo consiliare “Vibo Democratica", composto da Giuseppe Policaro e Marco Miceli, in riferimento alle modifiche apportate alla normativa di gestione delle concessioni demaniali.

Il documento inizia così: “Il decreto legge “rilancio Italia” n. 34/2020, all’art. 182 (versione modificata dalla legge di conversione n. 77 del 17 luglio 2020 e pubblicata in gazzetta Ufficiale n. 180 del 18/07/2020) ha disposto che: “….. per le necessità di rilancio del settore turistico ed al fine di contenere i danni, diretti e indiretti, causati dall’emergenza epidemiologica da Covid-2019, le amministrazioni competenti non possono avviare o proseguire, a carico dei concessionari che intendono proseguire la propria attività mediante l’uso di beni del demanio marittimo(….) i procedimenti amministrativi per la devoluzione delle opere non amovibili, di cui all’art. 49 del codice della navigazione, per il rilascio o per l’assegnazione, con procedure ad evidenza pubblica, delle aree oggetto di concessione alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”. Va poi considerato che: “Tale intervento normativo è finalizzato al rilancio del settore turistico ed inoltre a contenere i danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza Covid-2019 a carico dei concessionari demaniali che intendono proseguire la propria attività con uso di beni del demanio marittimo”; e che “il predetto articolo dispone che le amministrazioni non possono avviare o proseguire i procedimenti per il rilascio o per l’assegnazione, con procedure di evidenza pubblica, delle aree oggetto di concessione”. A giudizio dei due esponenti del civico consesso della città capoluogo di provincia, la vocazione prettamente turistica delle frazioni di Vibo Marina e Bivona  fa si che entrambe “necessitano certamente della massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale se, davvero, si tiene in debita considerazione il rilancio economico-turistico del nostro territorio”.

Da qui la richiesta al primo cittadino se: “L’amministrazione comunale di Vibo Valentia, abbia o meno provveduto all’estensione della durata di tutte le concessioni demaniali marittime, nonché alle concessioni per la realizzazione e la gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto, inclusi i porti d’ormeggio al 31/12/2033 così come previsto e consentito dalla normativa e dalla circolare regionale e, se, in ipotesi negativa, come mai non abbia provveduto ancora in merito, stante l’oramai quasi imminente avvio della stagione estiva che evidenzia in sé l’urgenza del provvedersi?”.

Mentre al presidente del consiglio comunale Rino Putrino viene chiesto “di voler procedere alla convocazione del civico consesso per la trattazione della presente interrogazione a risposta immediata, salvo altre da depositarsi nei termini prescritti dal Regolamento del consiglio comunale, per giorno martedì 6 aprile 2021, giusto calendario sedute Interrogazioni a risposta immediata per l’anno 2021”.