Patania Gioielli non è solo una delle gioiellerie più rinomate di Vibo Valentia, è un vero e proprio simbolo di tradizione e passione. Con una storia familiare che affonda le radici nel commercio di preziosi, non sorprende che sia una delle destinazioni più ambite in provincia per chi cerca bellezza e qualità. Fin dal primo passo all'interno del negozio, si è avvolti da un'atmosfera accogliente e cordiale, frutto della gestione familiare che, supportata da commesse altamente professionali, distingue da sempre Patania Gioielli. Noi di Zoom24.it abbiamo avuto il piacere di incontrare Raffaele Patania, l'attuale capostipite di questa illustre famiglia di gioiellieri. Ci accoglie con il sorriso e l'affabilità di chi è abituato a relazionarsi con un pubblico vasto e variegato. Una capacità innata, ereditata dal padre, vero e proprio mentore e predecessore.

Non solo una gioielleria

Se oggi Raffaele è un gioielliere così apprezzato, lo deve in gran parte agli esempi di suo padre. Principi e valori che Raffaele porta con sé e mette in pratica quotidianamente.
Il padre gli ha trasmesso la profonda passione per questo mestiere, e non solo, lo ha anche spronato a superare il semplice ruolo di commerciante guidandolo verso la vera e propria arte orafa. Raffaele, infatti, è diventato un esperto conoscitore di pietre preziose, di incastonature e creazione di gioielli dopo essersi formato per alcuni anni a Catanzaro.
Presso la sua gioielleria, i clienti possono richiedere anche interventi di riparazione o dare vita a un gioiello completamente personalizzato, rendendo ogni pezzo unico e speciale. Patania Gioielli offre una vasta selezione di marchi italiani celebri, tra questi Swarovski, Raspini, Recarlo, Giorgio Visconti, Davite Delucchi.
Dedica inoltre un'attenzione particolare anche alle creazioni di maestri orafi calabresi del calibro di Spadafora, Michele Affidato e Maestro Diverso.
Valori ed esempi tramandati
Tuttavia, in un settore delicato e prezioso come quello della gioielleria, la semplice vendita non basta. Questo mestiere richiede sensibilità e capacità che vanno oltre l'aspetto pratico. Entrando da Patania Gioielli, ciò che colpisce di più è l'abilità di mettere a proprio agio il cliente, di intuire fin dalle prime parole i suoi desideri, le sue esigenze, anche quelle non espresse, e i suoi gusti.
“Bisogna essere un po’ psicologi” – sottolinea Raffaele Patania. “Il mio lavoro può sembrare semplice ma in realtà non lo è. Ti trovi ogni giorno ad avere a che fare con tante persone diverse e ognuna con le proprie esigenze che devi saper intuire e poi anche guidare, perché non tutti entrano qui con le idee chiare. Quindi è dovere mio comprenderli fino in fondo, percepire ogni loro bisogno e indirizzarli fino all’acquisto giusto che li soddisfi. Come dico sempre – continua Raffaele – il cliente deve uscire dal mio negozio come un 'angelo', cioè felice e soddisfatto con il sorriso sulle labbra”.
Il "detto" di Raffaele Patania è solo uno dei tanti insegnamenti acquisiti durante la sua lunga carriera, ufficialmente iniziata nel 1993, quando convinse il padre ad affidargli la gestione del negozio, il secondo della famiglia.
La figura paterna rimane una presenza viva nei suoi ricordi. A lui – come racconta – deve moltissimo. Se è riuscito a crescere e affermarsi, lo deve ai numerosi insegnamenti del mestiere che gli ha lasciato. Come quello di “aprire sempre alle 9 del mattino”, un consiglio che, sebbene inizialmente scettico sull'afflusso di clienti a quell'ora, si è sempre rivelato corretto.