Dal 28 aprile al 6 maggio, presso la Residenza Antico Borgo di Filadelfia, si è svolto il progetto Erasmus+ “Games Are No Joke”, ospitato dall’associazione Arte Diem Calabria, che ha coinvolto 21 youth workers provenienti da sette Paesi europei: Italia, Turchia, Romania, Bulgaria, Francia, Serbia e Macedonia del Nord.

L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare alcune delle principali sfide sociali contemporanee in Europa, tra cui la polarizzazione sociale, la diffusione della disinformazione e il rischio di radicalizzazione tra i giovani. In questo contesto, il progetto punta a fornire agli operatori giovanili strumenti innovativi per coinvolgere i ragazzi attraverso metodologie educative non formali.

Al centro dell’esperienza vi è l’idea che i giochi da tavolo possano rappresentare molto più di un semplice intrattenimento. Attraverso il gioco è possibile stimolare il dialogo, sviluppare il pensiero critico, rafforzare la collaborazione e promuovere l’empatia.

Durante la settimana di formazione, i partecipanti hanno preso parte a workshop, attività interculturali e sessioni di game design, lavorando alla realizzazione di prototipi di giochi educativi.

L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare le competenze degli youth workers nell’utilizzo del game-based learning, favorire il dialogo tra giovani con opinioni diverse, contrastare la disinformazione e le narrazioni estreme, sviluppare nuovi strumenti educativi e promuovere la cooperazione tra organizzazioni giovanili europee.

Uno dei risultati principali sarà la realizzazione di un Game Design Toolkit, una guida pratica che raccoglierà metodologie e strumenti utili per integrare il gioco nei percorsi educativi non formali, con diffusione a livello europeo. Il progetto avrà inoltre un impatto concreto nelle comunità locali, grazie alle attività che i partecipanti realizzeranno nei propri Paesi.

Un ringraziamento è stato rivolto al Comune di Filadelfia e ad Arte Diem Calabria per l’accoglienza e il supporto organizzativo.

“Games Are No Joke” dimostra come il gioco possa diventare uno strumento educativo efficace e concreto, capace di avvicinare i giovani ai temi della cittadinanza attiva e della partecipazione europea.

Il sindaco Anna Bartucca e l’amministrazione comunale hanno espresso “grande soddisfazione e orgoglio per la presenza nel nostro territorio dei ragazzi coinvolti nel progetto Erasmus”, sottolineando come esperienze di questo tipo rappresentino “un prezioso momento di incontro e crescita reciproca, capace di rafforzare i valori dell’accoglienza, della condivisione e dell’amicizia tra popoli diversi”.