L’Europa di sì al marchio DOP per il cedro di Santa Maria del Cedro. La notizia è stata data durante un incontro nel piccolo centro della costa tirrenica cosentina organizzato dall’omonimo consorzio che negli anni ha ricoperto una sempre maggiore importanza per la valorizzazione di questo agrume noto e apprezzato in tutto il mondo.
Ogni anno da giugno a settembre, infatti, centinaia di rabbini si recano in una delle tante cedriere che sorgono sul territorio per scegliere i frutti più belli da destinare alla festa del sukkot, una festa sacra tra le più importanti del calendario ebraico, per questo i coltivatori del posto destinano una parte del loro raccolto unicamente a questa celebrazione, ormai entrata di diritto nel novero delle tradizioni locali.
Soddisfazione è stata espressa da Angelo Adduci, presidente del Consorzio del Cedro di Calabria, e da Gianluca Gallo, assessore regionale alle Politiche agricole e allo sviluppo agroalimentare della Regione Calabria.
Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria
Dal canto suo anche il governatore Roberto Occhiuto ha ribadito l’importanza di questo riconoscimento che potrebbe portare un valore aggiunto non solo a questi territori ma a tutta la Calabria