La Provincia di Vibo Valentia vive un momento di forte tensione politica, ma il presidente Corrado L’Andolina rassicura: la sua posizione non è in discussione. Dopo le dimissioni di sette consiglieri, che hanno determinato lo scioglimento del Consiglio, L’Andolina sottolinea che “le dimissioni dei consiglieri implicano solo la caduta del Consiglio, ma il presidente resta nella sua carica, nel pieno esercizio delle sue funzioni. Le sue sorti non sono minimamente collegate a quelle del Consiglio”.

Il presidente e sindaco di Zambrone definisce la situazione “l’epilogo di una crisi politica che c’è da tempo, di una frattura tra la presidenza e parte della maggioranza del Consiglio”, precisando però che “non tutto il Consiglio” è coinvolto nella spaccatura. L’Andolina ricorda che le elezioni sarebbero comunque previste tra dicembre e gennaio, o al massimo a febbraio per scadenza naturale, rendendo così “gli effetti pratici minimi”.

Respinge con fermezza le voci di dimissioni: “Non lo farò. Non ho mai pronunciato questa parola e non la pronuncio nemmeno adesso. Il giorno in cui dovessi decidere di farlo, lo farò liberamente e senza pressione esterna alcuna. Io resto al mio posto, gestirò questa fase delle elezioni e vedremo il nuovo Consiglio, con cui apriremo una discussione”.