Vasta operazione antimafia all'alba nelle province di Verbania, Torino e Novara, dove i Carabinieri del Comando provinciale di Verbania e del Gruppo Carabinieri Forestale hanno dato esecuzione a otto misure cautelari disposte nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino.

Contestualmente agli arresti, i militari stanno effettuando numerose perquisizioni e il sequestro di diverse società riconducibili agli indagati, ritenuti coinvolti in un articolato sistema di attività illecite.

Le accuse formulate dalla Procura riguardano, a vario titolo, estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico organizzato di rifiuti, intestazione fittizia di quote societarie, trasferimento fraudolento di valori, usura aggravata e detenzione e porto illegale di armi da fuoco.

L'operazione rappresenta il punto di arrivo di una complessa attività investigativa che ha consentito agli inquirenti di ricostruire i presunti interessi criminali del gruppo e i collegamenti tra le diverse attività economiche finite sotto la lente degli investigatori.

Per l'esecuzione dei provvedimenti è stato mobilitato un imponente dispositivo composto da circa 80 carabinieri appartenenti ai Comandi provinciali di Verbania, Torino e Novara, con il supporto del Gruppo Carabinieri Forestale di Verbania, del Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Milano, del Nucleo elicotteri di Orio al Serio, delle unità cinofile di Volpiano e del 1° Reggimento Carabinieri "Piemonte".