Reggina, Saladini risponde ad Abodi: "Il ministro non ha tutte le informazioni sul caso"
Fanno ancora rumore le dichiarazioni del ministro dello sport Abodi riguardo il caso Reggina. Lo stesso, infatti, aveva affermato quanto segue: "Il caso Reggina va in direzione opposta rispetto all’equa competizione. La Reggina ha utilizzato una norma dello Stato, peccato non sia rispondente alle norme dell’ordinamento sportivo, il calcio nella fattispecie. Non è un caso che qualcuno sia andato in Lega Pro o qualcuno non si sia qualificato per i playoff pur avendo pagato tutto e tutti, non comprando dei giocatori, mentre la Reggina ha fatto acquisti e grazie a questo pronunciamento, che rispetto ma non condivido, se la cava con il 5% di debiti fiscali. Siamo fuori dal perimetro dell’equa competizione”.
Puntuale, di fatto, la nota ufficiale del club amaranto, nella voce del presidente Saladini, come risposta allo stesso Abodi: "Sono sorpreso dalle dichiarazioni del ministro Abodi. Ritengo che non abbia tutte le informazioni del particolare caso della Società Reggina 1914. Siamo pronti a illustrare anche a lui la nostra posizione, così come ne abbiamo riferito a tutti gli organismi federali dello sport e all’autorità giudiziaria, assumendoci anche responsabilità e penalizzazioni".
