Renzi fa tappa a Ricadi, il Pd esulta e il Comune ripulisce la stazione
Il Circolo del PD di Ricadi esprime grande soddisfazione per essere riuscito ad inserire il territorio del proprio Comune fra le tappe del viaggio di Matteo Renzi in Italia. Ricadi è, infatti, l'unico Comune della Provincia di Vibo Valentia che riceverà la visita, il prossimo 24 ottobre, del segretario nazionale del Partito Democratico.
"Decisivo è stato - si legge in una nota - il ruolo del consigliere regionale Michele Mirabello, del segretario regionale Ernesto Magorno e del segretario provinciale Enzo Insardà, del deputato Bruno Censore, che hanno, fortemente, voluto la presenza di Matteo Renzi in un Comune che, oggi più che mai, ha bisogno di attenzione e di sostegno da parte massimi vertici della politica nazionale per continuare a percorrere, efficacemente, la strada del risanamento e dello sviluppo. Da circa tre anni, Ricadi è diventata meta di esponenti politici di spicco della scena nazionale ed internazionale: l'On.le Roberto Speranza e l'On.le Lorenzo Guerini, che all'epoca della loro visita a Ricadi rivestivano, rispettivamente, la carica di Capogruppo del PD alla Camera e quella di Vicesegretario e Coordinatore Nazionale del Partito Democratico, e, a breve, il Segretario Nazionale del PD nonché probabile futuro Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi"
Per il Pd di Ricadi, la presenza di queste personalità del mondo politico sul territorio "è il chiaro segnale che è in atto un processo di crescita e di rinnovamento che ha portato il Partito Democratico locale ad occupare una posizione di assoluta centralità nello scenario politico nazionale. Da sottolineare è, poi, l'impegno dei numerosi militanti di partito, dei volontari e, in particolare - si aggiunge - dell'Amministrazione Comunale, guidata dalla coraggiosa Giulia Russo, che, in vista dell'evento del 24 ottobre, sta offrendo ampia collaborazione organizzativa". L'Amministrazione Comunale per realizzare la normale “ospitalità”, ha provveduto anche alla pulizia straordinaria della stazione ferroviaria di Ricadi "che - specifica la nota dei democratici - rientra nel patrimonio di Trenitalia e non in quello comunale".
