In dieci per qualche ora hanno portato avanti la protesta dinnanzi alla Prefettura, con cui hanno fissato un incontro per la prossima settimana

Esattamente come annunciato nei giorni scorsi, questa mattina gli operai ex Progettambiente, rimasti fuori dall'Ased, ditta subentrata al Comune di Vibo nel servizio di raccolta dei rifiuti soli urbani, si sono presentati questa mattina dinnanzi alle porte dell'Ufficio territoriale del Governo. In dieci, affiancati dal coordinatore provinciale dello Slai Cobas, Nazzareno Piperno, sono rimasti per qualche ora impegnati in un sit-in di protesta, attraverso cui hanno presentato ai vertici della Prefettura le loro rivendicazioni. Il capo del Governo sul territorio, Carmelo Casabona, si è mostrato disponibile a programmare un incontro con i lavoratori interessati dalla vertenza, con i quali è probabile che andrà a colloquio giovedì o venerdì della prossima settimana.

L'intervento dell'Utg. Nel frattempo, infatti, la Prefettura ha fatto sapere ai lavoratori e al sindacato di aver avviato un percorso di informazione con il Comune. Casabona, al suo insediamento, secondo quanto emerso, avrebbe quindi chiesto a palazzo "Luigi Razza" di avere ragguagli sulla vertenza in atto, ma l'iter di informazione non potrebbe ancora considerarsi concluso. Per questo, la Prefettura ha chiesto tempo e pazienza ai lavoratori.

Le rivendicazioni. "Chiediamo che sia dato seguito all'accordo siglato in Prefettura nell'agosto del 2014". E, di conseguenza, che agli operai e agli amministrativi rimasti fuori dalla nuova ditta deputata al servizio di raccolta, venga data la possibilità di un inserimento. "Possiamo dire intanto - ha affermato a margine della protesta il sindacalista Piperno - che la Prefettura si sta interessando della vertenza e che si è mostrata disponibile ad individuare un'opportuna soluzione". (i.l.)