In uno stadio tutto esaurito, i rossoblù non vanno oltre il pari ma solo la matematica separa la Calabria dalla Serie A. Palo  di Budimir in pieno recupero

IL TABELLINO

CROTONE-SPEZIA 0-0

Crotone: Cordaz, Ferrari, Claiton, P. Garcia, Martella (dal 34' s.t. Balasa), Salzano, Di Roberto, Barberis, Ricci (dal 76' Stoian), Palladino, Budimir. Allenatore Juric

Spezia: Chichizola, De Col, Valentini, Tamas, Terzi, Sciaudone, Pulzetti, Juande, Okereke (dal 52' Situm), Piccolo, Catellani (dal 88' Catellani). Allenatore: Di Carlo

Arbitro: Juan Luca Sacchi

di MIMMO FAMULARO

Pari a reti bianche e festa promozione rinviata all'Ezio Scida. L'anticipo della 36a giornata di campionato termina zero a zero. Pari e patta tra Crotone e Spezia, ovvero le due squadre che nel girone di ritorno hanno totalizzato più punti. Così gli uomini di Juric salgono a quota 74 mentre i luguri confermano il buon momento di forma ma restano indietro di sedici lunghezze. Recrimina la capolista e, soprattutto, Budimir che nel primo tempo si vede annullare una rete per un fallo su Terzi e nei minuti finali sfiora il gol promozione centrando il palo.

Tattica. Juric deve fare a meno degli indisponibili Zampano e Yao. L'allenatore crotonese conferma lo stesso schieramento di Terni con Budimir al centro dell'attacco supportato da Ricci e Palladino. Dall'altra parte Calaiò non è al meglio e parte dalla panchina. Tutto esaurito allo Scida.

Primo tempo.  Parte meglio lo Spezia. Al 2' Di Roberto rischia la frittata, ma Piccolo calcia sull'esterno della rete. Al 4' tocca a Cordaz entrare in partita neutralizzando una conclusione dell'attaccante ligure su assist del '97 Okereke. Ancora ospiti pericolosi al 7' con Cordaz che compie gli straordinari su una volée di Catellani. Al 17' il Crotone va in gol con Budimir ma l'arbitro vede un fallo su Terzi e annulla. I rossoblù faticano a trovare spazi e al 34' Juric perde per infortunio Martella. Al 40' squillo di Palladino con il portiere spezzino che si rifugia in angolo.

Secondo tempo. La ripresa si apre con un cambio. Okereke chiede la sostituzione per infortunio.  Cresce il Crotone che con Palladino prova a rendersi pericoloso. Lo Spezia è attento e quando si affaccia in avanti anche pericoloso. L'equilibrio non si spezza e il match si trascina verso lo zero a zero con i due portieri praticamente inoperosi. L'unico sussulto all'86 quando Palladino indovina il cross giusto per la testa di Budimir anticipato con le unghie da Chichizola. Il Crotone si fa coraggio e nel recupero colpisce un clamoroso legno proprio con il bomber croato. Incrocio dei pali al 92'. Non c'è tempo per altro e non è ancora tempo nemmeno per festeggiare. La Serie A è sempre più vicina, ma il sogno non è ancora realtà.