Febbre a 40 ma il dottore si rifiuta di curarlo: le immagini che scuotono la sanità calabrese (VIDEO)
"Il medico non lo visita, abbiamo dovuto chiamare l'ambulanza davanti all'ospedale": lo sfogo virale di un cittadino riaccende il dibattito sui presidi territoriali
Un cellulare che trema per la rabbia, le luci blu di un’ambulanza nel piazzale e il paradosso di un ospedale che sembra non poter curare. Sta facendo il giro del web la denuncia social di Maurizio D’Agostino, che attraverso un video postato su Facebook ha documentato un pomeriggio presso la struttura di San Marco Argentano, nel Cosentino.
Nelle immagini, diventate rapidamente virali, l’uomo racconta l'odissea vissuta insieme a un ragazzo che presentava una febbre altissima, vicina ai 40 gradi. Nonostante si trovassero già davanti al presidio ospedaliero, l’accesso alle cure immediate sarebbe stato negato: «Il dottore di turno non è stato in grado di prendere in carico il ragazzo – denuncia D’Agostino nel video – riferendomi che bisognava chiamare un altro medico e che non era propenso a intervenire».
La situazione è apparsa così surreale da costringere l’uomo a comporre il 118 mentre si trovava a pochi metri dall’ingresso della struttura. Il giovane è stato così assistito e sottoposto a flebo per abbassare la temperatura direttamente all'interno dell'ambulanza, ferma nel parcheggio dell'ospedale.
«Non so perché il dottore stia qua, all’interno dell’ospedale, se non è disposto a curare le persone», è l’amaro sfogo di D’Agostino mentre riprende le operazioni di soccorso dei sanitari del 118. L’episodio, risalente a pochi giorni fa, ha scatenato un’ondata di indignazione tra i residenti della zona, stanchi di quello che percepiscono come un progressivo svuotamento di funzioni e di responsabilità dei presidi sanitari locali.
Di seguito il video: AQNZ OdaBs3o1vVDtDJWdrYULArxONsoY5jvQGJz7XqftOUUSNs5ktk32G7Qj8w6TaSd8Ad65jJhjZV JtvQnTFI6X3hGSfST T7 - YouTube
