Il porto di Gioia Tauro
Il porto di Gioia Tauro

Il porto di Gioia Tauro supera a pieni voti il controllo della Commissione Europea sul fronte della sicurezza marittima. Si è conclusa con esito definito “eccellente” l’ispezione condotta dal 13 al 17 luglio per verificare l’applicazione della normativa europea in materia di “maritime security”, senza che siano emerse criticità rilevanti.

La verifica ha coinvolto otto ispettori della Commissione europea, affiancati da esperti degli Stati membri e dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA). Le attività hanno riguardato procedure operative, sistemi di controllo e misure adottate per garantire la protezione dello scalo calabrese, primo hub di transhipment in Italia.

All’apertura dei lavori hanno partecipato i rappresentanti della Prefettura di Reggio Calabria, dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Per la Guardia Costiera erano presenti i vertici del reparto specializzato in sicurezza della navigazione e marittima.

Nel debriefing finale la delegazione europea ha espresso apprezzamento per la trasparenza, l’organizzazione e la professionalità del personale impegnato nelle attività di sicurezza portuale. Un riconoscimento è arrivato anche agli ispettori italiani di maritime security, indicati tra le migliori competenze tecniche a livello europeo.

“Un motivo di grande orgoglio”, ha commentato il presidente dell’Autorità portuale Paolo Piacenza, sottolineando come l’esito dell’ispezione confermi il ruolo strategico di Gioia Tauro nel sistema portuale nazionale e nel Mediterraneo.