Dopo tre giorni di protesta il sindaco Francesco Bartone fa sapere che sarà l'Amministrazione a pagare le spese

Da Vibo (dove questa mattina gli studenti stanno protestando) a Soriano la musica non cambia. È arrivato il freddo ma i termosifoni nelle scuole sono spenti. Ma se la Provincia di Vibo non ha soldi, a Soriano il Comune ha deciso di prendere in mano la situazione e il sindaco Francesco Bartone ha annunciato, infatti, che sarà il Comune a farsi carico della spesa. 

La protesta. Dopo tre giorni di sciopero da parte degli studenti del liceo scientifico di Soriano Calabro per la mancanza di carburante e quindi l’accensione dei termosifoni, è stato il sindaco Bartone ad attivarsi presso l’Amministrazione provinciale che ha competenza sull’edificio. Provincia che, però, viste le difficoltà finanziarie e burocratiche in cui versa, non sembra essere riuscita a dare risposte. Così, ha fatto sapere Bartone, "per assicurare il normale svolgimento delle lezioni, l’amministrazione comunale si farà carico delle spese di fornitura del carburante necessario e la relativa manutenzione della centrale termoelettrica". Da parte sua la Provincia di Vibo Valentia ha autorizzato il sindaco ad attivarsi per quanto necessario e quindi far svolgere fin da domani giovedì il prosieguo delle lezioni.

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