Emergenza rifiuti, impianti in tilt. La raccolta resta ferma anche nel Vibonese
Continua l’emergenza rifiuti nell’intera regione. Gli impianti sono saturi per mancato smaltimento degli scarti. "Da giovedì della scorsa settimana l’impianto di Calabra Maceri al quale è destinato lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati dell’Ato Vibonese è fermo. Anche nella giornata odierna l’impianto non ha garantito il servizio di trattamento della frazione indifferenziata per l’intera Provincia e non si ha la certezza di riprendere l’attività nella prossima settimana . L’intera Regione è in emergenza, a causa dell’indisponibilità di impianti in cui una volta lavorati i rifiuti , gli scarti non hanno più una destinazione".
Le motivazioni sono molteplici: la vasca per la raccolta degli scarti a servizio dell’impianto di San Pietro Lametino è ancora sotto sequestro; l’impianto di Alli a Catanzaro Lido non sta lavorando il rifiuto; gli altri Ambiti Provinciali stanno subendo la mancanza di uscite verso le discariche e prova ne è che molti comuni si ritrovano la spazzatura non raccolta e quindi in strada; alcune discariche sono state oggetto di incendi (vedi Motta San Giovanni , Sambatello, San Giovanni in fiore e Siderno); la discarica di Melicuccà ancora non risulta essere operativa; l’inceneritore, a servizio dell’intero sistema regionale, non lavora al massimo delle proprie potenzialità".
"Di conseguenza a pagarne dazio sono i nostri cittadini ai quali non possiamo offrire -si legge in una nota del Comune di Vibo - un servizio regolare per la raccolta dell’indifferenziato; infatti, da giovedì scorso, è saltata totalmente la raccolta nella zona B, e oggi è stata effettuata quella della zona A, ma non si può effettuare , domani, la raccolta dell’indifferenziato nella nella zona B".
"Di contro tutte le altre frazioni di rifiuto ( plastica/ alluminio , Vetro, Organico , Cartone ) e il solo rifiuto indifferenziato proveniente da emergenza COVID 19 vengono regolarmente raccolte e, quindi, si garantiscono, i livelli di igiene e salute ma si invita la cittadinanza a differenziare adeguatamente il rifiuto per limitare il più possibile i disagi. Grazie ai cittadini e all’attività di sensibilizzazione messa in campo dall’Amministrazione siamo riusciti a raggiungere a settembre la percentuale storica del 68% e ormai la raccolta si attestata regolarmente al di sopra dei 65 punti percentuali con gli enormi benefici ambientali ed economici che ne conseguono; si richiede, però, un ulteriore sforzo perché, alla luce dei problemi regionali di conferimenti e non avendo un impianto di proprietà dell’Ambito Provinciale, dobbiamo ancora migliorare la raccolta e limitare i disagi che subiamo a causa delle difficoltà dell’intero sistema regionale".
In questi giorni il Sindaco Limardo e l’Assessore Bruni si recheranno alla Regione per un incontro con i funzionari al fine di trovare una soluzione definitiva
