"Se Stephen King cercasse un luogo dove ambientare il suo prossimo horror, allora il cimitero di Gagliano sarebbe la location perfetta". E' quanto denuncia il Codacons in una nota diramata agli organi di stampa dopo le segnalazioni dei parenti dei defunti allarmati dal cattivo odore. "Non bastava- si legge nel comunicato - la sporcizia diffusa, le sterpaglie che invadono i sepolcri ed i furti sempre più diffusi. Ora al cimitero di Gagliano si rischia di assistere a veri e propri scempi, con terribili rischi anche sul piano igienico-sanitario".

Liquami che provengono dalle tombe, un odore nausebondo che rende impossibile far visita ai propri cari tanto da costringere qualcuno ad impedire l’accesso ai sepolcri con una transenna d’emergenza, apponendovi una scritta di fortuna dal sapore “dantesco”: “Vietato entrare avviso”. "Tutto questo avviene nell’indifferenza generale - si legge nella nota del Codacons - ed in assoluto disprezzo delle norme stabilite sia dal regolamento di polizia mortuaria che di quelle urbanistiche". "Quanto accade nel cimitero cittadino è indegno di un paese civile - afferma Francesco Di Lieto -. Probabilmente uno o più loculi sono letteralmente “esplosi” a causa dei gas provenienti dalla decomposizione. E così la pressione prodotta ha fatto riversare all’aperto una notevole quantità di liquami organici maleodoranti. Un vero e proprio scempio e la coincidenza con il fine settimana dedicato ai defunti rende la vicenda ancor più inquietante. Riteniamo sia vergognoso che dinanzi ad una situazione così drammatica nessuno sia ancora intervenuto. Il grado di civiltà di un popolo, scriveva il Foscolo, lo si desume dal rispetto verso i morti. Se questo è vero, allora a Catanzaro siamo messi malissimo".


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Il Codacons chiede all’Amministrazione comunale un immediato intervento a tutela della salute pubblica e rispetto dei familiari dei defunti. "Laddove non si intervenga immediatamente provvederemo - rimarca l'associazione dei consumatori - a depositare un esposto in Procura al fine di verificare se vi sia la sussistenza di reati per lo stato di abbandono, vilipendio delle tombe e se sussiste una situazione di pericolo per il rischio di epidemie. Prima di pensare alle prossime competizioni regionali, sarebbe il caso di rendere dignitoso il riposo dei nostri defunti".

La precisazione dell'assessore. In merito alla segnalazione “Liquami e odore nauseabondo al cimitero di Gagliano”, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Catanzaro, Franco Longo, ha precisato di essere stato informato della situazione nella serata di sabato 26 ottobre e di aver tempestivamente transennato l’area. Il settore Gestione del territorio- fanno sapere dal Comune – ha immediatamente attivato le procedure previste per casi del genere inviando apposita segnalazione all’Asp. Nel pomeriggio di lunedì, il responsabile dei Servizi cimiteriali del Comune, Bettino Ortone, i tecnici dell’Asp e della ditta aggiudicataria dell’appalto dei servizi cimiteriali, hanno eseguito un sopralluogo per individuare le cause della problematica. Dal sopralluogo è emerso che il cattivo odore è dovuto alla perdita di liquidi da parte di una salma. La ditta impegnata ha provveduto a ripulire la zona, che resta transennata, attenuando il cattivo odore. Per la risoluzione completa del problema si dovrà attendere la giornata di mercoledì quando, con un medico legale incaricato di supervisionare l’estumulazione, alla presenza dei parenti del defunto, avverrà la bonifica del loculo.