Il calabrese Ciro Indolfi è il nuovo presidente della più antica società di cardiologia d'Italia. Sic è il suo acronimo e raccoglie tutti i cardiologi universitari italiani, gli accademici e i ricercatori. E' stato eletto al termine del congresso nazionale che si concluso a Roma. Sarà dunque lui a traghettare la società verso l'ottantesimo compleanno.




Orgoglio calabrese. Ciro Indolfi è un'eccellenza della sanità calabrese. Professore ordinario di cardiologia e direttore della cardiologia dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, vanta esperienze internazionali negli Stati Uniti presso la Divisione di Cardiologia della University of California, San Diego (UCSD), La Jolla e presso il National Institute of Health (NIH) di Bethesda, Maryland. Tra i suo obiettivi nel ruolo di presidente della società di cardiologia c'è quello di valorizzare i 1600 giovani che rappresentano il futuro del settore in Italia.
“È un dovere oltre che una necessità valorizzare, unire e potenziare queste forze giovani, che nel campo della cardiologia possiede solo la SIC”, spiega il prof. Indolfi.

Tre i punti chiave della presidenza, biennale: puntare sul benessere dell’individuo prima che sulla cura delle malattie, valorizzare la ricerca e fermare l’emorragia dei laureati e ricercatori italiani verso l’estero, promuovere campagne educazionali per la popolazione, ferme da troppo tempo. Ma non solo. La necessità, da parte della SIC, di coinvolgere il Ministero dell’Università e delle Ricerca e quello della Salute per creare i presupposti perché gli investimenti utilizzati per formare i giovani professionisti non vadano dispersi e finiscano in strutture all’estero.