Dramma della solitudine: anziano trovato morto in casa dopo due settimane
Un’intera comunità scossa dal silenzioso dramma di un uomo che viveva nell’isolamento più totale. Un 85enne di Comiso, ex dipendente comunale, è stato trovato morto nella sua abitazione solo dopo circa quindici giorni dal decesso, avvenuto per cause naturali. La scoperta è stata fatta grazie all’intervento di un amico, che da giorni non riusciva a mettersi in contatto con lui e, preoccupato, ha deciso di lanciare l’allarme.
L’anziano viveva in una piccola casetta situata in un complesso rurale ormai abbandonato nella zona di via San Biagio, a pochi metri dal Parco Baden Powell, noto anche come Parco dell’Ippari. Vedovo e senza figli o parenti nelle vicinanze, conduceva una vita estremamente riservata, caratterizzata da una solitudine quasi totale. Chi lo conosceva lo descriveva come una persona educata, ma molto schiva, che incontrava raramente amici e conoscenti.
Quando l’amico ha chiamato le forze dell’ordine, sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco che, dopo aver forzato la porta, hanno trovato il corpo senza vita dell’anziano. Il medico legale, intervenuto sul posto, ha confermato che il decesso risale a circa due settimane prima e che le cause sono naturali.
Un triste episodio che riporta l’attenzione sull’importanza della rete sociale e sulla fragilità degli anziani soli, spesso invisibili anche ai loro stessi concittadini.
