Vibo, tagli alle guardie mediche: a rischio una decina di presidi territoriali
La sanità vibonese rischia di subire un nuovo duro colpo. L’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, come riporta la Gazzetta del Sud, potrebbe predisporre un piano di riduzione e accorpamento delle postazioni di guardia medica, che porterà alla chiusura di almeno una decina di presidi territoriali. Una scelta che, secondo l’Asp, si renderebbe necessaria per sopperire alla grave carenza di personale e garantire turni più regolari, ma che rischia di aggravare ulteriormente la condizione già precaria del sistema sanitario locale.
Il provvedimento, annunciato come un intervento di “razionalizzazione”, viene letto da cittadini e amministratori come l’ennesimo arretramento sul fronte del diritto alla salute. Il territorio, già segnato da pronto soccorso sovraffollati, lunghe liste d’attesa e reparti ospedalieri depotenziati, dovrà ora fare i conti anche con presidi territoriali più distanti e difficili da raggiungere, soprattutto per gli abitanti delle aree interne.
