Referendum sul numero dei parlamentari, appello per un comitato del "No" calabrese
La Federazione calabrese dei Verdi e le associazioni "È tempo di reagire" e "Laboratorio Riformista Calabrese" intendono animare la campagna referendaria costituzionale, per la modifica del numero dei parlamentari della repubblica, che porterà gli italiani al voto il prossimo 20 e 21 settembre. Con un appello a tutta la società civile calabrese vengono chiamati a raccolta quanti vogliano battersi per sbarrare la strada alla legge di riforma costituzionale votata dal Parlamento. Nei prossimi giorni verrà costituito un comitato con i cittadini, gli esperti e i dirigenti politici che vorranno rispondere all'appello.
"I populisti hanno avvelenato il dibattito democratico". "La Costituzione è del popolo e per il popolo. L'ha voluta il popolo italiano per affermare il supremo principio di legittimità democratica. È concepita per il popolo - si legge nell'appello per la costituzione di un Comitato del No calabrese - in nome del quale ogni potere si esercita nel nostro sistema costituzionale. I populisti hanno avvelenato la fonte del dibattito democratico attingendo ai più antichi strumenti della delegittimazione demagogica. E la delegittimazione del potere legittimamente costituito è sempre stata l'anticamera della svolta reazionaria".
Appello ai calabresi. "Oggi c'è un solo modo - concludono i Verdi e le due associazioni - per resistere al tentativo di modifica studiato per solleticare i più bassi istinti populistici, senza il minimo beneficio per il popolo italiano: votare No al referendum confermativo costituzionale del 21 settembre. Facciamo appello ai democratici calabresi, per la difesa della nostra costituzione e dei suoi principi di rappresentatività e per la costituzione di un comitato calabrese per il No".
