Il presidente dell'Ente prende atto della sentenza del Tar, "pur non condividendone l'apparato logico giuridico. Per tali motivi - annuncia - sara' impugnata"

"In relazione alla sentenza del Tar (LEGGI QUI), pubblicata in data odierna, prendo atto della stessa pur non condividendone l'apparato logico giuridico. Per tali motivi sara' impugnata davanti al Consiglio di Stato". Con queste parole Mario Occhiuto, presidente della Provincia di Cosenza, commenta la decisione del Tar in merito alla sua carica in seno all'Ente.

"La sentenza, tuttavia, non ha l'effetto di individuare un mio eventuale sostituto, ne' tantomeno ne indica alcuno e pertanto rimane, comunque, in carica il vicepresidente Lino Di Nardo. Pertanto - prosegue - se il Consiglio di Stato confermerà la sentenza del Tribunale amministrativo regionale, sara' mia cura trarne le conseguenze. Resta il fatto che la legge Delrio di riforma delle Province dimostra tutte le sue lacune, motivo per cui l'interpretazione - conclude - risulta poco chiara sotto diversi aspetti".