La nostra è una società in continua e costante evoluzione. Negli ultimi 5 anni, grazie a internet e alle nuove tecnologie, abbiamo cambiato il modo di fare acquisti, di divertirci e di affrontare la vita quotidiana. Una vera e propria rivoluzione sociologica che ha riguardato anche un altro campo: quello del sesso e dei rapporti intimi. Oggi non è più fantascienza parlare di relazioni a distanza, il dibattito sul sesso ha (fortunatamente) lasciato per strada moltissimi dei tabù che l’hanno caratterizzato per decenni e il mercato dei sex toys vale decine di miliardi di dollari. Una situazione nuova che spinge alla riflessione sull’attualità e porta a fare interessanti ipotesi per il futuro.

A questo si è dedicato l’interessante rapporto Future of Sex, una ricerca firmata da Jenna Owsianik e Ross Dawson che parte da una panoramica sul mondo della sessualità odierna e prova a indicare alcuni possibili scenari di sviluppo. Secondo i due studiosi saranno la tecnologia e la distanza a caratterizzare il modo in cui ci approcceremo all’intimità nei prossimi anni.

Per quanto riguarda l’innovazione potremo accogliere sex toys gestibili a distanza, tute tattili, riproduzioni in 3D di genitali del partner o dei propri sogni erotici. Il tutto accompagnato da veri e propri robot del sesso e da bambole dotate di intelligenza artificiale in grado di riprodurre alla perfezione il corpo e i comportamenti maschili e femminili.

Il segmento delle sex doll è il focus della realtà internazionale Real Sex Doll, negozio online italiano specializzato nella commercializzazione di bambole sessuali per adulti. Una bambola per sesso in silicone targata RealSexDoll.it è quanto di più lontano si possa pensare dalla tradizionale (e spesso caricaturale) bambola del sesso che abbiamo visto in decine di film. Questi sex toys vengono infatti realizzati con materiali anallergici di derivazione medica come il TPE e il Premium Silicone, sono in grado di restituire le sensazioni che si provano al contatto con la pelle umana e hanno un livello di riproduzione dei dettagli del corpo incredibilmente curato.

Bambole erotiche (anche se sembra riduttivo definirli così) sempre più apprezzati a livello globale e che hanno dato vita a un mercato fatto di persone con alti livelli di istruzione, potere di acquisto medio-alto ed età compresa tra i 30 e i 65 anni. Bambole sexy che si possono acquistare in maniera perfettamente anonima online e che rappresentano uno dei simboli delle evoluzioni più recenti dell’industri del piacere.

Un’industria del piacere che, numeri alla mano, genera un giro di incassi di portata globale. Basti pensare che una recente analisi di mercato statunitense quantifica il giro d’affari globale dei sex toys in più di 33 miliardi di dollari e un incremento delle vendite tra il 2019 e il 2020 del 26%. Numeri destinati a salire fino a 52,39 miliardi, secondo gli esperti, da qui al 2028.

Il 2028 è una data che rientra anche nelle previsioni di Future of Sex per quanto riguarda i trend evolutivi della sessualità. Secondo Owsianik e Dawson, infatti, in quell’anno almeno un quarto dei giovani mondiali avrà provato il sesso a distanza grazie all’uso dei sex toys connessi alla rete, alla nascita di social network interattivi e in grado di regalare stimoli sensoriali e ai nuovi robot sessuali. E c’è anche chi si spinge oltre nelle ipotesi come il futurologo Ian Pearson che predice che nel 2050 i rapporti sessuali tra uomo e robot saranno diffusi quanto quelli tra esseri umani. Per l’esperto di robotica Hiroshi Ishiguro, invece, i primi saranno addirittura più frequenti e diffusi dei secondi.

Un’altra innovazione tecnologica che potrebbe rivoluzionare completamente la sessualità è quella della realtà virtuale. Fin qui la VR ha trovato importanti applicazioni nel mondo dell’intrattenimento, in quello dei viaggi e in alcuni settori della progettazione industriale e della scienza medica. Ma le nuove connessioni iper-veloci e lo sviluppo del metaverso la porteranno quasi sicuramente anche all’interno dell’intimità. E così potremo partecipare a spettacoli sessuali interattivi, potremo avere rapporti a distanza con stelle del cinema e dello spettacolo indossando visori e sensori in grado di riprodurre stimoli “fisici” e addirittura creare dei veri e propri avatar virtuali declinati sui nostri gusti e sulle nostre preferenze.

Sembra di essere in uno scenario futuristico e decisamente lontano dalla nostra realtà ma la rivoluzione è già in atto. Probabilmente non esisterà mai nulla in grado di sostituire il contatto fisico e i rapporti in presenza. Quello che è quasi certo, però, è l’allargamento degli orizzonti e l’aumento delle possibilità a disposizione di tutti per esplorare la propria sessualità.