Criminalità organizzata, sequestrati beni per oltre 10 milioni al clan (NOMI)
Sigilli a società, immobili e terreni riconducibili a elementi di spicco della cosca e imprenditori “vicini” agli interessi mafiosi

Un maxi sequestro da oltre 10 milioni di euro è stato eseguito tra Catania e Arezzo nei confronti della famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano. I beni appartengono a Carmelo Salemi, elemento di spicco di Cosa nostra nel quartiere Picanello, e all’imprenditore edile Giovanni Fabrizio Papa, ritenuto vicino agli interessi mafiosi.
Cosa è stato sequestrato
Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Catania su richiesta della procura ed eseguito dalla Guardia di Finanza, ha riguardato:
Quote societarie di Fabri Immobiliare srl, BF Costruzioni srl e VRS Immobiliare srl
62 fabbricati (24 nel Catanese e 38 in provincia di Arezzo)
16 terreni (11 in Sicilia e 5 in Toscana)
Varie disponibilità finanziarie
Il valore complessivo dei beni supera i 10,8 milioni di euro.
Contesto dell’operazione
Salemi e Papa erano già stati coinvolti nel 2024 nell’operazione Oleandro, condotta dalla Guardia di Finanza, che aveva portato a ordinanze di custodia cautelare per reati quali: associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti
Il sequestro odierno rappresenta un ulteriore colpo agli interessi economici della mafia, mirando a bloccare patrimoni illeciti e a frenare le attività criminali sul territorio.
