Coronavirus, il Viminale: "Sì a sport all'aperto e passeggiate"
Una circolare del ministero dell'Interno, firmata dal capo di gabinetto Matteo Piantedosi, ha messo nero su bianco su ciò che si può fare e cosa non si può fare in tempi di emergenza coronavirus. E soprattutto, ha chiarito come si possono fare tante attività tra quelle consentite
Attività all'aperto consentite, ma mantenere distanza di un metro. Gli spostamenti sono consentiti per "comprovate esigenze primarie non rinviabili" tra le quali: "Approvvigionamento alimentare, gestione quotidiana degli animali domestici" e "per svolgere attività motoria e sportiva all'aperto, rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro".
Sul sito del ministero dell’Interno, dunque, viene esplicitato nella grafica che riassume "le regole per gli spostamenti" e alla domanda se "è consentito fare attività motoria all’aperto?": "Lo sport e le attività motorie svolte negli spazi aperti sono ammessi nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. In ogni caso bisogna evitare assembramenti". Alla domanda successiva "posso uscire con il cane?" il Viminale risponde: "Sì, per la gestione quotidiana delle sue esigenze fisiologiche e per i controlli veterinari".
Boccia ribadisce: passeggiata non vietata. "Faccio un appello, in questi 15 giorni diamo una spinta forte al contenimento del contagio. Più stiamo in casa e meglio è. Non si poteva fare una norma che vietasse di uscire per un giro del palazzo, per la spesa, per portare fuori il cane, ma andare a cena da amici è assolutamente sconsigliabile. La passeggiata al parco si può fare, ma già a correre si mettono in difficoltà gli altri. Meglio se restiamo in casa". Lo ha detto il ministro agli Affari Regionali Francesco Boccia alla Vita in Diretta sulla Raiuno
