#CROTONE nella storiA | "Emozioni intense" per Ursino. Intanto la festa continua
Proseguono ininterrottamente da ieri sera, dopo il fischio finale, i festeggiamenti a Crotone per la promozione in serie A
Proseguono ininterrottamente da ieri sera, dopo il fischio finale dell'incontro in trasferta col Modena conclusosi con un pareggio, i festeggiamenti a Crotone per la promozione in serie A, ottenuta con tre giornate di anticipo, della squadra di calcio cittadina. Dopo i caroselli di auto, i cori e gli slogan scanditi a gran voce al termine della partita, i festeggiamenti sono andati avanti per tutta la notte per proseguire ancora stamattina. Migliaia di tifosi hanno raggiunto poi l'aeroporto, dove hanno accolto con scene di grande entusiasmo l'arrivo dell'aereo con a bordo la squadra. I festeggiamenti si sono poi spostati, con un corteo di mezzi di ogni tipo e di gente che ha dapprima bloccato la statale 106 ed ha poi attraversato tutta la città, "vestita" con i colori della squadra, fino allo stadio "Ezio Scida", con i settori tribuna e curva sud gremiti di tifosi in un tripudio di bandiere rossoblu. Una festa, insomma, che i tifosi vorrebbero non finisse mai, tanta e tale é la gioia collettiva.
"Emozioni forti". "Sto provando emozioni intense, profonde. Una cosa indescrivibile. Secondo me abbiamo fatto una cosa troppo importante per tutta la regione Calabria". Beppe Ursino, direttore sportivo del Crotone, quasi non ci crede. Il pari di ieri a Modena ha regalato ai rossoblu' la prima storica promozione in serie A. "Noi il Leicester italiano? Noi siamo il Crotone e ognuno ha una propria identita' - replica ai microfoni di Calciomercato.it - La nostra identita' è stata sempre quella di lanciare i giovani, fare squadre competitive e cercare di spendere poco. Quest'anno è stata fatta una cosa stupenda ed il merito è di tutti dalla società all'allenatore, dai giocatori al grande pubblico". Ursino confessa di aver cominciato a credere nella promozione "dopo la partita di Bari, quando abbiamo vinto al 93'. Ho capito che potevamo fare grandi cose. Anche perche' ho visto la squadra migliorare costantemente ed allo stesso tempo gli acquisti di gennaio hanno migliorato la squadra dal punto di vista qualitativo specialmente in avanti". Infine una battuta su Juric, "un grandissimo allenatore, un tecnico bravissimo che puo' arrivare a livelli altissimi. Ha tutto per fare una grande carriera. Grande stratega, allena in modo impressionante: la squadra non ha mai avuto un calo di rendimento, a parte ieri. Il suo futuro? In questo momento non voglio pensare a niente, vogliamo festeggiare ancora e poi vediamo. In questo momento e' giusto che tutti i componenti festeggino questa grande impresa".
