n tempi di allarme coronavirus, mentre si contano vittime e contagiati il governo mette in atto misure choc come chiudere le scuole e limitare le manifestazioni - sportive e non -  abbiamo chiesto agli esperti di fare chiarezza. Ecco le loro risposte

1 - Il totale dei contagiati è in calo?


"L’epidemia sta andando avanti – risponde Paolo Castorina, della sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Università di Catania –, ma gli ultimi dati attestano un numero di contagiati inferiore a quello previsto dalla crescita esponenziale di circa 300 unità. Questa è sicuramente una buona notizia, ma bisogna aspettare e vedere quale sarà l’andamento nei prossimi giorni e soprattutto se questo rallentamento si consoliderà. Quello che stiamo osservando ci fa ben sperare, ma la cautela è d’obbligo perché i dati fluttuano. La curva di crescita macroscopica, usata per seguire l’andamento dell’epidemia, fa pensare a una riduzione del totale di contagiati rispetto a quella ipotizzata in un primo momento, relativa a una crescita di tipo esponenziale. Le misure di contenimento devono comunque essere rafforzate in maniera tale che se effettivamente questo rallentamento sarà confermato nei prossimi gioni avremo una riduzione del rischio di diffusione dell’epidemia".

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