Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha annullato completamente l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale di Catanzaro nel procedimento convenzionalmente denominato "Maestrale-Cartaceo" a carico di Giuseppe Mangone di Mileto. Questi era chiamato a rispondere di una estorsione aggravata dalle finalità di agevolazione della cosca di Mileto, nonché dalla metodologia mafiosa. Mangone è stato difeso dagli avvocati Giuseppe di Renzo e Marianna Zampogna.

Nella stessa udienza, il Tribunale Libertà ha annullato i capi 3:34 a carico di Simone Melluso, già detenuto per altro titolo confermando la misura per l’associazione mafiosa rispetto alla quale Melluso era già stato condannato in "Costa pulita". Si tratta di due ipotesi estorsive, sempre aggravate da metodo mafioso e agevolazione della cosca. Melluso è difeso dagli avvocati Giuseppe Di Renzo e Mauro Lanzo.