Arrestato generale dei carabinieri calabrese (NOME e FOTO)
Oreste Liporace, generale e comandante dei carabinieri di Velletri, vicino a Roma, è finito agli arresti domiciliari ed è stato sospeso dall’Arma con effetto immediato, dopo essere stato coinvolto in una inchiesta del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano.
Le accuse: corruzione, turbativa e false fatture su un appalto da quasi 700mila euro per servizi di pulizia della caserma. Secondo gli inquirenti, Liporace, classe 1962, originario di Belvedere Marittimo (Cs), sarebbe stato corrotto con 22mila euro, borse di lusso, noleggi auto, biglietti per lo stadio Olimpico e per la Scala di Milano.

Ai domiciliari è finito anche Ennio De Vellis, “imprenditore collegato” a Liporace, ma anche agli imprenditori e fratelli Massimiliano e William Fabbro della Fabbro spa, indagati. L’inchiesta nasce da quella per corruzione che in passato a Milano aveva portato all’arresto di Massimo Hallecker, dipendente di Fiera Milano spa, scattata proprio dalla denuncia di quest’ultima società. Indagine dalla quale erano già venute a galla, nel 2022, le “figure” degli imprenditori Fabbro. E’ emersa, poi, una “relazione” di interessi tra i due fratelli Fabbro e il generale Liporace, documentata anche da “chat acquisite“.
