Tutto il contrario di una settimana fa. La Vibonese fa nuovamente uno a uno ma stavolta la rimonta è rossoblù. La squadra di Nevio Orlandi va sotto di un gol nel corso del primo tempo e di un uomo in avvio di ripresa (terza espulsione nel giro di appena quattro partite), ma non demorde, rischia la capitolazione con Zaccagno che la tiene in partita e nel recupero trova il pari con Jacopo Scaccabarozzi. Gelato il "Fanuzzi" di Brindisi, fortino di una Virtus Francavilla che nel 2019 aveva sempre vinto in casa. Gelato proprio come il "Luigi Razza" una settimana fa quando la Casertana pareggiò a Vibo in dieci e al 92'. Il calcio ti togli e il calcio ti dà: dall'amaro di domenica scorsa al dolce brindisi di oggi con profumo playoff perché il secondo pari consecutivo tiene i rossoblù in linea con il nuovo obiettivo stagionale alla vigilia del turno di riposo.


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Primo tempo. Su un campo che favorisce più il gioco fisico del Francavilla e meno il palleggio della Vibonese, Orlandi cambia modulo e passa al 3-5-2 con il giovane Donnarumma che vince il ballottaggio con Collodel e si posiziona davanti alla difesa nel ruolo dello squalificato Obodo. La fascia di capitano passa sul braccio del rientrante Bubas, terminale offensivo supportato dalla fantasia di Leonardo Taurino. Entrambi però faticano a creare grattacapi alla porta avversaria anche perché poco serviti e costretti a giocare quasi sempre di sponda. L'inizio dei rossoblù non male e l'intensità sembra quella giusta per contenere le folate dei padroni di casa. La prima occasione è proprio della Vibonese con un calcio di punizione di Donnarumma e il colpo di testa di Silvestri con palla sull'esterno della rete. Con il passare dei minuti il Francavilla inizia a prendere le misure ai rossoblù e a guadagnare metri. Al 18' Sarao trova il corridoio giusto per Partipilo, la trappola del fuorigioco scatta in ritardo e a rimediare è Zaccagno con un'uscita provvidenziale. Ne scaturisce in angolo dal quale i padroni di casa trovano il gol. Dalla bandierina Nunzella calibra bene il traversone per la testa di Folorunsho che vince il duello con Malberti e mette la palla alle spalle di Zaccagno. Doccia fredda per la Vibonese che si ritrova in svantaggio alla prima indecisione. Al 21' i rossoblù rischiano la capitolazione ma è ancora una volta decisivo Zaccagno che si immola su Sarao respingendo di nuovo in uscita basse. Il miracolo tiene la squadra di Orlandi in corsa ma Bubas e Taurino non pungono e il primo tempo scivola via senza grossi sussulti. Da segnalare le proteste del Francavilla per un contatto in area rossoblù tra Partipilo e Camilleri. Per l'arbitro è tutto regolare.

Secondo tempo.  In avvio di ripresa Orlandi torna alla difesa a quattro e si gioca subito la carta Allegretti. La mossa sembra subito premiarlo ma Nordi si salva miracolosamente a tu per tu con il bomber evitando il pari. Il Francavilla risponde con il solito Folorunsho che dai venti metri scarica un siluro che passa a pochi centimetri dalla traversa. Poi Taurino colpisce il palo su un cross di Finizio ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco. Passano pochi secondi e Camilleri stende Folorunsho nella propria trequarti. Il fallo c'è tutto, forse anche il cartellino giallo ma per l'arbitro è invece rosso diretto. Espulsione probabilmente troppo severa e Vibonese in dieci. Orlandi cambia ancora e inserisce Altobello e Collodel. La doppia mossa regala equilibrio in mezzo al campo e la Vibonese resta così in partita fino alla fine seppur in inferiorità numerica. Serve ancora il miglior Zaccagno per evitare il kappaò e il portiere del Torino salva tutto di nuovo, stavolta a tu per tu con Partipilo. Il numero uno rossoblù tocca di quel tanto che basta per indirizzare la palla sul palo. Il Francavilla non punge più e al 91' la Vibonese trova il pari: Bubas pesca in area Scaccabarozzi il cui taglio è perfetto. Nordi non può farci nulla e la Vibonese pareggia all'ultimo respiro.