L’Amministrazione comunale di Vibo Valentia si prepara per gestire al meglio la “Fase 2”. E lo fa con un documento programmatico “di straordinaria importanza” che mira a “far diventare il Coronavirus un’opportunità, un’occasione di rinascita per la città”. La bozza del provvedimento sarà a disposizione della cittadinanza fino al 18 maggio: associazioni, parti sociali, imprese, comitati e cittadini potranno fornire indicazioni e osservazioni per migliorare l’atto. Dal 18 al 27 maggio verranno poi valutate tutte le proposte pervenute, verrà rielaborato il documento e, a quel punto, si provvederà - dopo un passaggio in Consiglio comunale - alla pubblicazione definitiva. “Il fatto innovativo - ha commentato il primo cittadino - è che la Giunta non si è chiusa ma ha deciso di offrire il documento a tutti i cittadini”.

Abolizione Tosap e sospensione strisce blu. Dal punto di vista della crescita economica le proposte principali sono l’azzeramento della Tosap (la Tassa per l’occupazione degli spazi pubblici), la concessione gratuita di suolo pubblico alle imprese che ne faranno richiesta, la sospensione della tassa di soggiorno e, fino al 30 giugno, la sospensione delle strisce blu. “Sotto l'aspetto economico – ha dichiarato il sindaco Maria Limardo - siamo venuti incontro alle esigenze più avvertite: quelle di attività produttive e partite iva. L’assessore ai Lavori pubblici ha poi accolto di buon grado il monito di imprimere una forte accelerata al piano delle opere pubbliche: un mini ‘piano marshall’”. Per incentivare il turismo, poi, si punterà a rilanciare la frazione marina della città grazie ad un apposito mini pacchetto di misure.

Fondo povertà e bonus affitti. Sotto l'aspetto sociale l’iniziativa più rilevante è la riattivazione del “fondo povertà”. Si tratta di una misura prevista dal “Pon inclusione” a tutela delle fasce disagiate e che il Governo ha dato la possibilità di utilizzare per affrontare l’emergenza Covid. “Essendo un fondo di competenza distrettuale – ha commentato l’assessore Falduto - abbiamo riunito l’assemblea dei sindaci e abbiamo convenuto di utilizzarlo per i buoni spesa. Già da lunedì sarà pubblicato un avviso univoco per tutta la provincia, daremo una settimana di tempo ai cittadini per rinnovare le domande e ricominceremo la distribuzione delle somme”. Il fondo, a disposizione quindi di tutta la provincia, ammonta a 495mila euro a cui si aggiungono altri 30mila euro riservati ai casi di “estrema povertà”. Sarà poi riattivata la possibilità di presentare domande per attingere al “bonus affitti” che consentirà di ricevere una somma destinata a pagare parte dell’affitto, con una quota variabile in proporzione al reddito.

Dissesto economico. “Abbiamo l’assoluta consapevolezza della possibilità che il dissesto sia dietro l’angolo" ha confessato Maria Limardo, spiegando che "la situazione attuale modifica anche il programma del sindaco, questa emergenza che ha sconvolto il mondo ha sconvolto anche il nostro bilancio". "In questa situazione - ha aggiunto - noi abbiamo fatto il massimo che ci è consentito come Comune, tenendo in conto anche le logiche di bilancio e quelle prudenziali: il Municipio non può non garantire i servizi essenziali, non pagare i propri dipendenti. Quindi ci vuole prudenza". Precisando che l'Amministrazione è ancora in attesa del parere del Ministero e della Corte dei Conti sul piano di riequilibrio

Come inviare le proprie osservazioni. Dopo aver letto il documento programmatico (scaricabile qui), si può compilare un apposito modello (clicca qui per scaricarlo) e inviarlo tramite posta elettronica, entro il 18 maggio, agli indirizzi [email protected] o [email protected].