L'allarme del procuratore di Milano: "Le imprese investono più in tangenti che in sviluppo"
Il procuratore di Milano, Francesco Greco, lancia un allarme preoccupante: le imprese preferiscono investire in tangenti anzichè in innovazione. "A Milano siamo pieni di procedimenti per corruzione internazionale e vediamo gli effetti negativi, sia nei confronti degli Stati vittime sia nei confronti delle nostre imprese che invece di investire in innovazione, investono in tangenti". Greco lo ha detto durante il suo intervento alla cerimonia di presentazione del Bilancio di responsabilità sociale del distretto giudiziario milanese.
Il numero uno della Procura milanese ricorda che la corruzione non esiste soltanto "nel nostro Paese". Non bisogna essere provinciali: "A livello internazionale, al colonialismo si è andata via via sostituendo la corruzione che ha sostenuto regimi corrotti e dittatoriali, depredando per pochi spiccioli le risorse dei Paesi a scapito dello sviluppo democratico, economico e sociale di intere popolazioni mantenute a livello di povertà e costrette ad emigrare per fame".
