Morte sospetta all'ospedale di Vibo, la Procura apre un'inchiesta: indagati due medici
Sono due i medici dell'ospedale di Vibo Valentia iscritti nel registro degli indagati in relazione al decesso di Roberto Zagarella, 27enne di Pernocari, frazione di Rombiolo. La tragedia, per come viene riportato oggi sulle pagine de "il Quotidiano del Sud", si è verificata il 5 giugno scorso.
La mattina, il 27enne, che da qualche giorno pare soffrisse di problemi respiratori, aveva iniziato ad avvertire un peggioramento delle proprie condizioni tanto a indurre i genitori a trasportarlo al nosocomio cittadino. Qui, era stato sottoposto a visita e dopo i dovuti accertamenti, dimesso, pare con la seguente diagnosi: bronchite Ma in serata si era verificata una nuova crisi respiratoria, questa volta ancora più accentuata. Nuova corsa all'ospedale della città capoluogo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi, tant'è che Roberto è spirato poco dopo, tra la disperazione dei familiari. I genitori del ragazzo, rappresentati dall'avvocato Franco De Luca, hanno sporto immediatamente denuncia presso la Procura di Vibo Valentia: vogliono capire il perché dopo la prima visita il loro sfortunato figliolo sia stato dimesso. La Procura ha disposto l’esame autoptico che, con tutta probabilità, sarà effettuato nella giornata di oggi.
