Abbiamo proposto al Comune di Catanzaro di coordinare e dirigere un servizio gratuito di consegna a domicilio della spesa.
In questi giorni, in cui si chiede di rimanere in casa, per evitare situazioni a rischio, è fondamentale pensare ai più deboli.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri prevede che i comuni, attraverso i COC (Centro Operativo Comunale), si attivino per fronteggiare l’emergenza.  Siamo in contatto con l’Assessore Lea Concolino, cui abbiano sottoposto l’iniziativa - sostiene Francesco Di Lieto - evidenziando come i beneficiari del servizio possano essere soggetti over 75enni, disabili o invalidi che ne facciano richiesta, che vivono da soli e non abbiano il supporto dei loro familiari.
La proposta. Forse sarebbe auspicabile che la spesa a casa la garantissero tutti i supermercati e le botteghe ma, ovviamente, non lo si può pretendere. Due sono i principali problemi che un servizio del genere, gestito da volontari, può comportare. La gestione dei soldi e l’individuazione dei locali dove effettuare gli acquisti. Per questo motivo chiediamo che il Centro Operativo Comunale, supportato dall’Assessorato alle Politiche Sociali, voglia chiedere la collaborazione, nella maniera più trasparente possibile, a tutti i commercianti attivi sul territorio affinché manifestino la disponibilità ad accettare un pagamento a 30 giorni.
Nulla di nuovo, praticamente il ritorno al vecchio “libretto della spesa”. In questo modo la persona che deve rimanere in casa potrà contattare uno degli esercenti che avranno aderito all’iniziativa e, dopo essere stata opportunamente identificata, potrà comunicare la lista della spesa che verrà, poi, soltanto recapitata da un volontario, senza alcun passaggio di danaro.
Anche perché diversamente sarebbe davvero impossibile consentire ai singoli cittadini di partecipare all’iniziativa.
A tal proposito è doveroso evidenziare come molti Catanzaresi stiano offrendoci, in maniera commovente, la propria disponibilità.
Già da tempo avevamo pensato di organizzare una sorta di “banca del tempo” - prosegue Di Lieto - ma, in questo momento, è doveroso fare un passo indietro, rinunciare a qualsiasi personalismo e sostenere il Comune di Catanzaro.