Due conviventi sono stati trovati, a seguito di un controllo su strada da parte della Polizia, con della  marijuana e 11,72 grammi di cocaina nascosti nella biancheria intima della donna. Quest'oggi il gip di Catanzaro, Paola Ciriaco, si è espressa sull'applicazione della misura cautelare nei confronti della coppia - formata da V. A. e J. C. - difesa dall'avvocato Francesco Mancuso.

Nessuna tossicodipendenza. Il giudice ha rilevato come la sostanza stupefacente, in particolar modo la cocaina contenuta in un involucro di plastica, era in una quantità tale - anche in base alle tabelle ministeriali - "da non fondare l'ipotesi di un uso esclusivamente personale". Durante l'interrogatorio i due hanno ammesso la detenzione degli stupefacenti ma hanno riferito che "la sostanza fosse per uso personale in ragione dello stato di tossicodipendente di V. A.". Giustificazione ritenuta non credibile dal giudice in quanto la tossicodipendenza dell'uomo non è stata confermata all'esito dell'udienza di convalida.

Inclinazione a delinquere. Il gip ha quindi ritenuto legittimo l'arresto in stato di flagranza e ha rilevato "la gravità del fatto e la pericolosità sociale dei soggetti" - quest'ultima "desumibile dalle circostanze del fatto" - e anche la pericolosità della condotta "desunta dall'abilità manifestata nel procurarsi la cocaina". Tutti elementi a cui si aggiungono i precedenti dell'uomo tali da far ritenere il comportamento "non un episodio isolato ma piuttosto indice di una inclinazione a delinquere". Per queste ragioni è stata disposta la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria: dovranno recarsi ogni giorno, una volta al giorno, presso la locale stazione dei Carabinieri.