L'uomo era accusato di aver minacciato i poliziotti intervenuti per placare una lite familiare

Assolto, per non aver commesso il fatto, D. L. cosentino cinquantenne accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Ad emettere la sentenza è stato il giudice monocratico presso il Tribunale di Cosenza Fulvia Piro. L’imputato, durante una lite familiare con la nuora avvenuta in un appartamento di Cosenza Vecchia nel 2015, aveva chiesto l’intervento delle forze dell’ordine.

All’arrivo degli agenti della Polizia di Stato però gli animi si sarebbero scaldati rendendo necessario il fermo del signore con relativa identificazione presso gli uffici della Questura di Cosenza e denuncia a piede libero. L’accusa mossa nei suoi confronti era di aver usato violenza e minaccia contro uno dei sei poliziotti intervenuti sul posto per placare i toni del litigio.

Nonostante la richiesta di condanna avanzata dall’Ufficio di Procura a quattro mesi di reclusione il Tribunale ha accolto le argomentazioni sostenute dai difensori di D. L. che avevano insistito per una sentenza assolutoria evidenziando come non fosse stato lui a esercitare violenza e come nessun atto d’ufficio, nella specie l’identificazione, fosse stato ostacolato visto che tutti i soggetti presenti nell’appartamento avevano regolarmente esibito i propri documenti. Tali circostanze hanno indotto il Giudice ad assolvere l’imputato con la formula dubitativa. L’uomo è stato difeso dagli avvocati Cristian Cristiano, Endria Greco e Francesco Gelsomino.